Al Teatro Carmen Melis
la rassegna "Primavera in musica 2025"

Il maestro Carmine Pinto

 

 

"Primavera in musica 2025" al Teatro Carmen Melis:
nuova rassegna di 3 concerti sinfonici e 1 corale

La nuova rassegna musicale "Primavera in musica 2025", ideata e realizzata dal Teatro Lirico di Cagliari, è stata organizzata nel Teatro Carmen Melis, dove sono in programma, dal 28 febbraio al 24 maggio, otto serate straordinarie, sempre alle ore 19, di celebre musica classica, con particolare attenzione ai capolavori di Mozart e Beethoven, fino al Novecento di Kodály, Poulenc e Chilcott e alle atmosfere popolari e religiose dei tradizionali spiritual afro-americani.

La rassegna è rivolta al pubblico di abbonati, ma anche a quello delle famiglie e dei giovani da sempre molto presente.

Venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo si esibisce l'Orchestra del Teatro Lirico, guidata da Marco Moresco (Chieti, 1964), direttore, pianista e compositore abruzzese al suo debutto a Cagliari. Il programma musicale prevede l'esecuzione di: Le nozze di Figaro: Ouverture di Wolfgang Amadeus Mozart; Ottava Sinfonia in Fa maggiore op. 93 di Ludwig van Beethoven; Le danze di Galánta di Zoltan Kodály.

Giovedì 6 e sabato 8 marzo è il turno del Coro femminile del Teatro Lirico, diretto dal suo maestro Giovanni Andreoli. In qualità di solisti si esibiscono: Andrea Piras (contrabbasso), Filippo Gianfriddo (batteria), Riccardo Pinna (pianoforte). Locandina accattivante e insolita con le Litanies à la Vierge Noire, prima composizione sacra di Francis Poulenc, la Nidaros Jazz Mass di Bob Chilcott, accattivanti sonorità jazz con tematica religiosa e 4 spiritual della tradizione afro-americana tra i più eseguiti nei teatri internazionali.

Venerdì 4 e sabato 5 aprile, ancora l'Orchestra del Teatro Lirico, diretta da Cristiano Del Monte (Loano, Savona, 1970) direttore musicale della Fondazione cagliaritana. Programma famosissimo con due celeberrime pagine di Ludwig van Beethoven (Coriolano, ouverture in do minore op. 62 e Settima Sinfonia in La maggiore op. 92) e una altrettanto celebre di Wolfgang Amadeus Mozart (Sinfonia in Re maggiore n. 35 K. 385 "Haffner").

Venerdì 23 e sabato 24 maggio, Carmine Pinto (Salerno, 1966) ritorna sul podio cagliaritano, alla guida dell'Orchestra del Teatro Lirico, dopo il successo del suo concerto nell'agosto 2023. Solista è Lorenzo Panebianco, primo corno dell'Orchestra della Fondazione. Vengono eseguiti due raffinati brani mozartiani (Don Giovanni: Ouverture e Concerto per corno e orchestra n. 3 in Mi bemolle maggiore K 447) e la Prima Sinfonia in Do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven.

Prezzi biglietti: € 10 (intero), € 5 (ridotto abbonati, disabili e under 35).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell'inizio. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro 
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solennelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari 
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Cristiano Del Monte - Direttore 
Si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Statale di Musica "Niccolò Paganini" di Genova e in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" di Torino. Si è poi laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne all'Università degli Studi di Genova, discutendo una tesi sulla letteratura librettistica italiana. Dopo gli studi universitari e musicali, inizia lo studio della direzione d'orchestra e intraprende un'intensa attività come pianista accompagnatore e maestro sostituto che lo vede impegnato in diversi teatri in Italia e all'estero. Nel 2001 inizia una duratura collaborazione, in veste di Direttore musicale di palcoscenico, con il Teatro Lirico di Cagliari. Nel corso degli anni amplia le sue collaborazioni, come assistente musicale, con il Teatro Regio di Parma, il Teatro Real di Madrid e, come altro maestro del coro, con l'Opéra de Monte-Carlo. Per il Teatro Lirico di Cagliari ha diretto La Traviata (rassegna "Un'estate in musica" 2013), Turandot di Busoni, L'ape musicale di Da Ponte e diversi programmi sinfonico-corali.

Filippo Gianfriddo - Batteria 
Dopo aver vinto numerosi concorsi come timpanista al Teatro Lirico di Cagliari, dove oggi lavora stabilmente come prima parte, al Teatro alla Scala di Milano e all'Orchestra Sinfonica di Macao, si dedica attualmente allo studio della direzione d'orchestra seguendo i corsi all'Accademia Chigiana di Siena, sotto la guida di Daniele Gatti. Ha debuttato come direttore al Bologna Festival nel 2016 ed ha fondato, in seguito, la Salon Orchester che ha diretto in numerosi concerti.

Marco Moresco - Direttore 
Si diploma in Pianoforte con Ester Ponziani, in Composizione con Edgar Alandia al Conservatorio di Musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara e in Direzione d'Orchestra in quello di Foggia con Domenico Losavio. Si perfeziona in Pianoforte con Bruno Mezzena, in Composizione con Giacomo Manzoni e in Direzione d'orchestra con Donato Renzetti, Gilberto Serembe e Alun Francis. L'attività artistica si è sempre divisa tra la composizione, la direzione d'orchestra e l'accompagnamento pianistico. In qualità di Direttore d'orchestra la prima opera lirica diretta è stata Il ritratto di Gaetano Braga, in prima assoluta in tempi moderni, di cui ha curato la realizzazione dello spartito canto/piano e una revisione critica della partitura orchestrale; a questo farà seguito la direzione di opere come: Otello, Macbeth, La Traviata di Verdi; La Cenerentola, L'Italiana in Algeri, Il Barbiere di Siviglia di Rossini; Cavalleria rusticana di Mascagni; Il matrimonio segreto di Cimarosa; Carmen di Bizet; La Bohème, Gianni Schicchi, Madama Butterfly di Puccini; Così fan tutte di Mozart. Ha diretto: Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra della Stagione Lirica Teramana, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, Taipei Century Chamber Soloists, Plovdiv State Orchestra. Con la regia di Pier Luigi Pizzi e l'Orchestra Regionale delle Marche ha diretto Così fan tutte di Mozart per la Rete lirica Marche. Per la rassegna di musica contemporanea "Musanima" ha diretto inoltre numerose prime esecuzioni di compositori quali: Edgar Alandia, Ivan Fedele, Vito Palumbo, Alessandra Ravera, Carla Magnan, Fabrizio De Rossi Re. Ha collaborato con artisti come: Grace Bumbry, Fabio Armiliato, Renato Bruson, Carmela Remigio, Aldo Di Toro e Jurgita Adamonytė, Giuseppe Andaloro, A. Sham, Luisa Ranieri, prima viola dell'Orchestra della Rai di Torino, con cui ha recentemente registrato un disco su Paul Hindemith per la "Brilliant Classics" e ultimamente con Noa e Gil Dor. A maggio 2019 ha diretto la finale del Concorso Pianistico Internazionale "Alessandro Casagrande". Ha registrato per le etichette Dynamics, Brilliant Classic e con Bongiovanni l'opera Il ritratto di Braga. Dal 2018 è Direttore residente dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari 
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Lorenzo Panebianco - Corno 
Ha studiato al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano sotto la guida di Elvio Modonesi, diplomandosi con il massimo dei voti e si è perfezionato successivamente con Michael Holtzel. Collabora, come primo corno, con le maggiori istituzioni lirico-sinfoniche italiane fra cui: Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Mozart, Teatro di San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, Arena di Verona, Orchestra Sinfonica Siciliana, Petruzzelli di Bari, Orchestra Internazionale d'Italia. Nel 1999 viene invitato da Riccardo Chailly a ricoprire il posto di primo corno dell'Orchestra Sinfonica "Giuseppe Verdi" di Milano e, l'anno successivo, viene selezionato da Riccardo Muti per ricoprire il posto di "assistente al primo corno" nell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ha tenuto masterclass all'Università della Cultura a La Habana (Cuba), alla Scuola Superiore di Musica di Hong Kong e al Festival cornistico dell'Etna. Dal 2001 è primo corno solista dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha effettuato numerose tournée (Stati Uniti, Canada, Argentina, Brasile, Cuba, Russia, Cina, Hong Kong, Malesia, Thailandia, Giappone, Paesi Arabi), suonando sotto la direzione di artisti quali: Riccardo Muti, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Valery Gergiev, Giuseppe Sinopoli, Georges Prêtre, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Wolfgang Sawallisch, Yuri Temirkanov. Collabora, come docente, nel biennio superiore di alto perfezionamento al Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari.

Riccardo Pinna - Pianoforte 
Nasce a Sassari in una famiglia di musicisti e comincia a dedicarsi allo studio del pianoforte sin dall'età di sei anni sotto la guida di Roberto Neri. A otto anni viene ammesso al Conservatorio di Musica "Luigi Canepa" della sua città, dove prosegue lo studio del pianoforte con Giovanni Baffero. Nell'aprile 2004, a dieci anni, vince il 1° Concorso regionale "Prime Note... Sulle orme di Mozart" eseguendo il Concerto in La maggiore per pianoforte e orchestra K. 414 di Mozart che ha interpretato, successivamente, con l'Orchestra del Conservatorio diretta da Aurelio Canonici nella Sala "Sassu" dello stesso conservatorio. Ha proseguito gli studi sotto la guida di Andrea Ivaldi, Mariano Meloni e Leonardo Nicassio. Nel 2019 si diploma, con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio di Sassari presentando una tesi sul compositore e pianista catalano Federico Mompou. Nel 2022 consegue la laurea specialistica di Maestro collaboratore, col massimo dei voti, lode e menzione, al Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova, discutendo una tesi sui dialetti e sulle lingue minoritarie nell'opera e nella musica vocale da camera italiana. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento pianistico, direzione corale e prassi operistica con noti maestri tra cui: Norma Fisher, Bruno Canino, Yuri Didenko, Alessandro Corbelli, Franca Floris. Attualmente è maestro collaboratore di sala per la preparazione dell'attività musicale del Coro del Teatro Lirico di Cagliari ed assistente del maestro del coro Giovanni Andreoli. In ambito operistico ha collaborato con diversi teatri di tradizione in Italia, quali Coccia di Novara, Opera Giocosa di Savona, Rendano di Cosenza, in qualità di maestro collaboratore di sala, palcoscenico, luci e maestro di coro, lavorando con noti Direttori d'orchestra come: Stefano Ranzani, Antonello Allemandi, Giuseppe Finzi, Andrea Sanguineti, Vittorio Parisi, Francesco Di Mauro. È pianista accompagnatore di diverse masterclass di cantanti come Gabriella Ravazzi, Ivanna Speranza, Fabio Armiliato e Marco Camastra e, dal 2021, è fra i maestri collaboratori degli stage internazionali di "Spazio Musica Orvieto - Opere e Concerti" al Teatro Mancinelli di Orvieto sotto la direzione artistica di Gabriella Ravazzi. Dal 2017 fa parte del Trio Lirico "Lieto In...Canto", insieme al soprano Rita Cugusi ed al tenore Claudio Deledda. Svolge intensa attività concertistica musicale sia in Italia che all'estero (Cina, Perù, Catalogna e Francia), sia da solo che con diversi artisti nazionali e internazionali (Franca Masu, Rosa Zaragoza, Mireia Vives, Borja Penalba, Montse Castellà, Il Volo, Yasmin Bradi, Daniele Di Bonaventura, Gabriele Mirabassi, Paolo Zicconi, Marcello Peghin, Giulio Francesconi, Gino Zambelli, Ignazio Chessa, Orchestra e Coro Filarmonico della Sardegna, Accademia Vocale di Genova), in diversi festival e rassegne (Festival "Barnasants", "Time to Jazz" per Time in Jazz, "Il Volo. Notte Magica Tour", "Musica sulle Bocche Fringe International Jazz Festival", "Franco Oppo 80. 1", Festival "Isola delle Storie di Gavoi"). Il suo repertorio varia dalla musica classica e antica a quella moderna, popolare e contemporanea.

Carmine Pinto - Direttore 
Diplomato in corno al Conservatorio di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno con il massimo dei voti, si è poi perfezionato all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. La ricerca di nuove potenzialità espressive lo ha avvicinato allo studio della composizione e della direzione d'orchestra, diplomandosi e perfezionandosi all'Accademia Musicale Pescarese, all'Accademia Chigiana di Siena e alla Royal School of Music. Vincitore di Concorso internazionale al Teatro dell'Opera di Roma, ricopre il ruolo di Primo corno sotto la bacchetta di direttori come: Charles Dutoit, Daniele Gatti, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Daniel Oren, Giuseppe Patanè, Georges Prêtre, Donato Renzetti, Nello Santi, Giuseppe Sinopoli, Hubert Soudant. Nel contempo ha l'opportunità di lavorare come direttore assistente con: Gianluigi Gelmetti, Daniel Oren, Antonio Pappano, Ralf Weikart, esperienze che gli consentono di collaborare con registi come Renzo Giacchieri, Jonathan Miller, Lamberto Puggelli, Franco Zeffirelli, Francesca Zambello e con istituzioni come Covent Garden, Opera di Parigi, Sydney Symphony Orchestra, Teatro dell'Opera di Guangzhou, Tel Aviv. La svolta nella carriera di direttore d'orchestra avviene nel 2006 con il debutto in Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago, dove ritorna, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario pucciniano, con Madama Butterfly. Da allora alterna la direzione di produzioni operistiche (Attila, La forza del destino, Macbeth, Rigoletto, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Madama Butterfly, Tosca, Turandot, La vedova allegra, La serva padrona di Paisiello, Don Checco di Nicola De Giosa) con il grande repertorio sinfonico e lirico-sinfonico in istituzioni, festival e teatri come: Bellini di Catania, Petruzzelli di Bari, San Carlo di Napoli, Fenice di Venezia, Verdi di Trieste, Carlo Felice di Genova, Verdi di Salerno, Opera di Shangai e di Pechino, Orchestra Sinfonica di Taipei, Orchestra Sinfonica di Bari, Orchestra Filarmonica di Salerno, Orchestra Sinfonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica di Macao, Orchestra Sinfonica del Teatro "Claudio Santoro" di Brasilia. Nel 2007 al Teatro La Fenice di Venezia dirige la prima mondiale di Il principe della gioventù di Ritz Ortolani con la regia di Pier Luigi Pizzi. Nel 2011 incide in audio e video Pagliacci al Teatro Argentina di Roma per il film "To Rome with love" di Woody Allen (distribuito internazionalmente nel 2012) che vede come protagonista Fabio Armiliato; con lo stesso tenore e il compianto soprano Daniela Dessì ha offerto un "Gran gala di beneficenza" al Teatro Grande di Brescia. Dal 2010 è nominato dalla sua città di origine Salerno, Direttore principale dell'Orchestra Giovanile "Musikanten". Nel difficile periodo pandemico ha trionfato in un concerto sinfonico al Teatro Petruzzelli di Bari (2020) e nella Terza Sinfonia di Beethoven al Teatro Bellini di Catania (2021). Nel dicembre 2022 dirige al Teatro Verdi di Pisa Don Pasquale di Donizetti. Attivo inoltre nell'organizzazione musicale è stato Segretario artistico del Festival Puccini di Torre del Lago e membro della Consulta dello spettacolo del Ministero della Cultura, in Commissione musica. Ha avuto la possibilità di gestire il team artistico del Festival Puccini di Torre del Lago, confrontandosi con il coordinamento di risorse umane ed ha avuto sotto la sua diretta supervisione e responsabilità tutta la parte artistica: Orchestra, Coro, cast artistici e Maestri collaboratori. Durante il 59° Festival Puccini, nel 2013, oltre alla normale produzione operistica pucciniana, 5 titoli d'opera, 3 nuovi allestimenti con un totale di 16 recite, ha reso omaggio ad altri due illustri compositori italiani: Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita con l'opera Rigoletto, e Pietro Mascagni con la Messa di Gloria nel 150° della sua nascita. Nel 2014, grazie al lavoro svolto in collaborazione con il Festival, sono state create, oltre alla normale produzione del repertorio pucciniano, le seguenti manifestazioni: "Cinema all'Opera" realizzando le riprese di La Bohème di Puccini con la regia di Ettore Scola; "Incontro con l'Oriente" realizzando due interessanti produzioni provenienti dal Giappone; "Junior Butterfly" del compositore Shigeaki Saegusa; "Chung hyang Jeon" (Profumo di Primavera) di Jang Ilnam dalla Corea. In totale sono state realizzate 19 serate d'opera. Grande attenzione infine ha dedicato ai giovani artisti dando vita all'Accademia di Alto perfezionamento per voci pucciniane 2014, oltre al Concorso per l'affidamento del progetto di Regia, Scene e Costumi. I selezionati hanno avuto la possibilità di vivere una grande esperienza professionale, vicino ad artisti quali: Amarilli Nizza, Alberto Mastromarino e Rolando Panerai.

Andrea Piras - Contrabbasso
Nato nel 1971, consegue il diploma di Contrabbasso al Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, sotto la guida di Rinaldo Asuni. Nel 1998 ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile di Santa Cecilia di Roma. Dal 1996 al 2001 ha frequentato l'Accademia Superiore "Walter Stauffer" di Cremona, sotto la guida di Franco Petracchi. Con la prestigiosa "Orchestra da Camera Italiana", diretta da Salvatore Accardo, in qualità di primo contrabbasso, ha inciso un cd per la Fonit Cetra, intitolato "Capolavori per violino e archi"; sempre come primo contrabbasso ha inciso, con l'Orchestra della Cooperativa "Teatro e/o Musica" di Sassari, Attila di Verdi. Ha suonato con direttori quali: Myung-whun Chung, Gianluigi Gelmetti, Riccardo Muti, Peter Guth, Peter Maag, Donato Renzetti, Luciano Berio, Daniel Harding, Salvatore Accardo, Lorin Maazel. Ha collaborato e tuttora collabora, in veste di primo contrabbasso, con varie orchestre nazionali, come: Orchestra Stabile di Como, Solisti dell'Orchestra Stabile di Como, Orchestra da Camera di Savona, Orchestra della Cooperativa "Teatro e/o Musica" di Sassari, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Regionale della Toscana. Con quest'ultima ha suonato nei più famosi e celebrati teatri italiani e stranieri durante importanti concerti e tournée, come quelle in: Giappone, diretta da Luciano Berio (giugno 2001); diretta da Salvatore Accardo (ottobre 2002); in Sud America, diretta da Gabriele Ferro (settembre 2006). Con l'Orchestra d'archi di Fiesole, in qualità di primo contrabbasso, nel settembre 2005 ha preso parte ad una tournée in Giappone. Con l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, sotto la direzione di Riccardo Muti, ha partecipato ad importanti tournée quali: San Pietroburgo (marzo 2012), Salisburgo (agosto 2013), Giappone (giugno 2014). Dal 2004 al marzo 2017, ha fatto parte dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, in qualità di contrabbasso di fila. Dall'aprile 2017 ricopre stabilmente il ruolo di Professore d'Orchestra nella Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.

 

© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

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